Silenzio!
Resta in silenzio. Il suo contributo al rito è la vigilanza immobile.
All’inizio dell’anno solare ne vede il compimento.
Indifferente e sereno, fornisce fiducia, coraggio e lume.
(The Planetary System)
Viviamo un momento complesso della storia umana, una transizione tra due Ere cosmiche, chiamata “il deserto” o “la terra di nessuno”, che ora giunge a termine.
Il 2025 è indicato come l’inizio della nuova Era. Anche se alcuni scritti del Maestro Tibetano non pubblicati suggeriscono che l’Era dell’Acquario inizi realmente nel 2117, questo Solstizio rappresenta comunque l’inizio dell’Esteriorizzazione della Gerarchia e coincide con il Concilio Gerarchico centenario (l’ultimo fu nel 1925). Questo è un evento ciclico che si ripete ogni 25.920 anni e offre un’opportunità unica per trasformare la Coscienza.
L’Era dell’Acquario:
Tutte le Sacre Scritture annunciano che l’Era dell’Acquario sarà un’epoca straordinaria: la qualità della vita umana cambierà radicalmente. L’esistenza dell’Anima sarà dimostrata scientificamente; la paura della morte svanirà, poiché si vedrà chiaramente (in modo chiaroveggente), che la vita prosegue oltre il corpo fisico. La presenza dei Maestri e dei Deva sarà riconosciuta pubblicamente e le Leggi Universali saranno studiate e rispettate. Il futuro, quindi, si prospetta luminoso.
Altro evento significativo è il potente effetto che il Settimo Raggio avrà sull‘Umanità, il Raggio di Ordine e Rituale trasmetterà la facoltà di riconoscere il Cristo cosmico e di produrre la futura religione scientifica della Luce, che consentirà all’uomo di adempiere i precetti del Cristo storico, e ne farà splendere la luce. … Ogni servizio è governato dal rito.
… Il rituale del sistema solare è il risultato della meditazione di Dio ed è l’atto del servizio divino, proseguito durante tutto il periodo della manifestazione. La subordinazione della vita inferiore al rituale del servizio è letteralmente il sintonizzarsi dell’individuo al ritmo della vita, del cuore e della mente di Dio stesso. Da questa sintonia deriva automaticamente uno sviluppo spirituale.” (PE 1, 359-363 e 374-5)
“L’epoca dell’Acquario sarà quella del sapere, ma non del sapere intellettuale che rende aridi. Gli esseri umani apprendono, sono istruiti, eruditi, ma non sono vivi. Il simbolo dell’Aquario è un vegliardo che versa l’acqua da un’urna. Quel Vecchio rappresenta la saggezza che versa l’Acqua della Vita.
Il sapere dell’Acquario è un sapere che porta la vita, produce la vita, risveglia la vita.”
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)
Dalla Vecchia Era alla Nuova:
Come Umanità Una, avremmo dovuto abbandonare le ideologie dell’Era dei Pesci per accogliere e vivere i nuovi valori dell’Età dell’Acquario, ma molti di noi ne sono ancora influenzati. Viviamo una crisi di valori certi, senza una guida morale ed etica nel cammino evolutivo. Siamo in piena decadenza, dominati dal materialismo decadente e dal consumismo, dove l’identità e lo scopo della vita è legato alla brama di potere, di denaro, al sesso e desideri materiali e, non essendo il Piano Fisico un principio, gli uomini hanno perso la loro vera identità e sono quindi “nessuno”.
Questo stato di “terra di nessuno” ha creato, negli ultimi 25 anni, un conflitto esoterico, una vera e pria guerra, tra le Forze Involutive del Male cosmico e le Forze Evolutive della Gerarchia Spirituale. Le Forze Involutive cercano di mantenere l’Umanità prigioniera del materialismo, fanatismo e desideri, imprigionandola in illusioni e annebbiamenti, per limitarne il progresso e impedirne l’evoluzione verso la Via della Luce, dell’Amore e della Volontà di Bene.
Le Forme di Prigionia Spirituale, aspetti dell’illusione:
- Illusione – di natura principalmente mentale, legata alla mente.
- Annebbiamento – di natura astrale (molto più potente dell’illusione), che coinvolge l’emotivo.
- Maya (illusione cosmica) – di natura vitale come qualità della forza, legata all’energia dell’essere umano, riguarda l’eterico.
- Il Guardiano della Soglia – una forma-pensiero vivificata, composta di energia mentale, astrale e vitale, che si attiva quando l’aspirante prende occultamente coscienza di tutti e tre gli aspetti dell’illusione (descritti sopra), e rappresenta gli ostacoli della personalità sul piano fisico.
“L’atmosfera oggi è sempre più intossicata. Le conseguenze di questo stato sono evidenti in molti aspetti della vita. Gli uomini soffrono di molte malattie fisiche a causa delle loro debolezze individuali, e la società umana è scossa da epidemie e disordini sociali. Noi esortiamo sovente all’unità, poiché l’armonia è il miglior profilattico. Occorre un grande equilibrio, e se lo si realizzasse in tutto il mondo, le ore più pericolose passerebbero senza danno.
L’equilibrio dipende dal libero arbitrio di ciascuno, ma gli uomini non vogliono accettare la responsabilità personale che questo implica. Le infezioni si trasmettono non solo per la predisposizione a certe malattie, ma anche per la perdita dell’equilibrio. Un viandante in difetto di equilibrio, incapace di superare con piede sicuro un passaggio rischioso, prosegue sul sentiero con grande ansietà e paura. Chi è squilibrato distrugge se stesso e infetta i vicini con la paura.
Confermo che l’atmosfera è sempre più avvelenata. Siate vigili. Conosciamo questi tempi perché li abbiamo incontrati più volte nelle Nostre vite terrene. È meglio essere consapevoli di questa situazione e richiamare la forza dell’equilibrio: in questo modo si resiste e si superano tutti i turbamenti.
Ogni volta che il Pensatore si trovava in una simile situazione di tensione, diceva: Il cielo è oscurato da nubi minacciose. Restiamo a casa, per non turbare la quiete. Neppure le tempeste più spaventose durano in eterno.”
(Sovramundano 1 – Agni Yoga § 217)
L’Azione delle Forze Evolutive:
Le Forze Evolutive della Gerarchia Spirituale hanno impiegato le loro energie per aiutare l’Umanità a distaccarsi dal passato e dalle resistenze della personalità. Attraverso passi di coscienza, queste Forze aiutano l’uomo ad abbandonare ogni forma di totalitarismo, per costruire Giusti Rapporti e società autenticamente democratiche, contribuendo così all’evoluzione del Piano Divino.
Il Solstizio d’Inverno e la Porta del Capricornus:
Durante il Solstizio d’Inverno, entriamo in Capricornus, “la Porta degli Dei“, simbolo di distacco dalla materia. Questo momento di silenzio e spogliazione invernale della natura (nell’emisfero settentrionale) rappresenta, simbolicamente, la via di risalita delle anime.
È l’inizio di un nuovo ciclo, un’opportunità per piantare i semi del nostro progetto spirituale, non solo per l’anno in corso ma per l’intero ciclo dell’Era dell’Acquario di 2160 anni e per i successivi 25.920 anni della Grande Era.
Al Solstizio d’Inverno normalmente inizia un nuovo ciclo annuale, ed è quindi il momento di fissare l’intento di un progetto (mettere la nota) che ci impegnerà per un anno intero. In questo Solstizio, però, la SEMINA (IL SEME È FUOCO) andrà ben oltre l’anno ciclico, offrendoci la possibilità di SEMINARE per cicli di esperienza molto più grandi. Questo seme guiderà la nostra ricerca e il nostro Progetto all’interno del piccolo Ciclo dell’Era dell’Acquario di 2160 anni, ma soprattutto per la Grande Era dell’Acquario, che comprende le dodici piccole Ere. Per i prossimi 25.920 anni, dunque, la direzione verso la vera spiritualità sarà imperante.)
Il simbolismo della Porta solstiziale si ritrova anche nelle parole di Cristo quando afferma: “Io sono la Porta. Chi entrerà attraverso di me sarà salvo; entrerà ed uscirà e troverà pascolo…“
Sovente presente nei vari insegnamenti iniziatici ed anche nelle tradizioni religiose, è fonte di molteplici suggestioni, a cominciare, banalmente, dal suo significato di luogo di passaggio tra due esperienze, tra due mondi, tra una realtà ed un’altra. E quante volte, sempre nell’Insegnamento, si sollecita il pellegrino a non fermarsi ‘alla porta’ ma ad andare oltre ed oltrepassare, con un atto di coraggio e di volontà, quei cancelli che, una volta superati, si dimostrano inesistenti! “Quali nuove vie si aprono, per la comunione con l’Infinito! Cercate questi tesori: sono la garanzia del vostro progresso. A che serve una conoscenza che mena a cancelli chiusi, con l’insegna: “Altro non si sa”?”. (The Planetary System)
“Ma quando la porta della conoscenza si profila con chiarezza, la lotta
per uscire dalle tenebre non è difficile”
(Agni Yoga § 49)
Shambhala e la Via del Cuore:
La ricerca di Shambhala è spesso interpretata come il percorso verso una comunità di amore, lavoro e fede. Il momento attuale richiede sincerità e sacrificio personale per andare oltre l’egoismo, aprendo il cuore alla Fratellanza.
Nel campo spirituale la ricerca di Shambhala esiste in molte varianti. Ma è forse possibile pensare di arrivare alla Comunità di Shambhala semplicemente invadendola o digiunando? A chi sa che esiste una strada che porta a Noi, diciamo: “Segui la via dell’amore. Segui la via del lavoro. Segui la via segnata dallo scudo della fede!”. A chi ha scoperto la Nostra Immagine nel proprio cuore, diremo: “Va’ per la via del cuore, e il Calice te la renderà manifesta!”. Ma a chi, per orgoglio, crede di aver raggiunto il sentiero, diremo invece: “Vattene, e impara dallo spirito, che conosce il compimento”.
(Gerarchia § 24 Agni Yoga)
Comprendiamo che il momento è importante e straordinario, è che se colto nella sua potenzialità è una direzione evolutiva verso la LUCE, l’AMORE e la VOLONTA’ DI BENE, verso la Nuova Era dell’Acquario che è ormai prossima, l’occasione è propizia per tutte le Coscienze pronte. Sicuramente gli ostacoli sono molti sulla Via, ma la direzione è visibile, davanti all’Umanità, sta a noi cogliere l’occasione e imitare la Gerarchia Spirituale, quale modello di Fratellanza;
“Torneranno a domandarvi come comportarsi con gli ostacoli. Alcuni sono impediti dalla famiglia, altri da un’occupazione che li disgusta, altri dalla povertà, altri dagli attacchi dei nemici.
Ma il buon cavaliere ama esercitarsi con cavalli selvaggi, e preferisce gli ostacoli dei fossi e dei terreni aspri dell’aperta campagna, alla strada pianeggiante. Da ogni intralcio bisogna estrarre una nuova occasione. Il turbamento di fronte a un ostacolo nasce sempre dalla paura. Sotto qualsiasi spoglia si presenti la codardia, Noi dobbiamo svelare la pagina della paura. Amici, finché gli ostacoli non ci appariranno come fonti di possibilità, non capiremo l’Insegnamento.
Il successo sta nell’espandere la coscienza; è impossibile raggiungerlo nel timore. Il raggio del coraggio scavalca gli ostacoli; poiché, come il mondo ormai sa, il seme del sangue germoglia. Il seme del sapere germoglia, il seme del bello germoglia!
Se il sentiero è cosparso di ossa, passate con coraggio; se si parlano lingue diverse significa che si può rivelare l’anima; se occorre affrettarsi, è perché un nuovo rifugio è già pronto in qualche luogo.
Benedetti gli ostacoli, che ci fanno crescere!”
(Illuminazione § 353 Agni Yoga)
Conclusione:
Come Umanità Una, dobbiamo sacrificare la nostra personalità (ego personale) all’aspetto Animico, affinché, attraverso la vera rinuncia dell’io personale, egoistico e materialista, possa svilupparsi la consapevolezza del “Noi”, nota fondamentale dell’Era dell’Acquario.
Soltanto il sacrificio e la rinuncia possono far cadere le corazze. Ogni rinuncia ad un vizio, ad un’abitudine perniciosa, apre in voi una porta per il mondo luminoso.
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)
Rinunciate con tutto il Cuore, Amate con tutto il Cuore, lavorate con tutto il Cuore, e tutte le cose sulla terra e nel Cielo saranno vostre.
(L’insegnamento del Tempio – lez.21)
Buon solstizio a tutti!

